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Esto (circa un mese fa)
"Prendere il testimone di chi ha vissuto la Shoah"

... Quel raggio è il sogno di un’Europa unita e forte, di una casa comune di pace e solidarietà, di argine ai nazionalismi e alle guerre. L’Europa come la sognavano Altiero Spinelli e Ernesto Rossi nel Manifesto di Ventotene, libera e unita...

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Esto (circa un mese fa)
Fondazione Luigi Micheletti

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Esto (circa un mese fa)
WIKIRADIO - Il manifesto di Ventotene - Rai Radio 3 - RaiPlay Radio

Un bel programma radiofonico sulla pubblicazione del Manifesto di Ventotene.

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Esto (2 mesi fa)
Historic Moments

Simboli di resistenza!!! Buon anno a tutti voi!!!!! ⭐️⭐️🌞🌟⭐️🌟⭐️✨🌞⭐️⭐️☀️⭐️🌟✨🌞

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Esto (2 mesi fa)

Un interessante articolo di Gianluca Gabrielli sull'insegnamento della Costituzione nella scuola primaria. https://storicamente.org/costituzione-italiana-scuola-primara-gabrielli

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Esto (3 mesi fa)
Nessuno resti indietro | L’insegnamento del Manifesto di Ventotene per il G20 - Linkiesta.it

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Esto (3 mesi fa)

Philip Henry Kerr – Lord Lothian, diplomatico, politico, uno dei fondatori della Federal Union (Londra 1882 - Washington, USA 1940) Cosa pensa dell’Europa? La salvaguardia della pace richiede la creazione di una federazione internazionale, destinata a diventare una federazione mondiale. Tratto da "Fare l'Europa" di Federica Artali e Roberta Cairoli, illustrazioni originali di Lorenzo Gritti, edito da FIAP. www.fiapitalia.it/centro-didattico-fiap/fare-l-europa

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Esto (4 mesi fa)
Comunicazione Comune di Ventotene

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Esto (4 mesi fa)
il Manifesto

Un progetto per la didattica a distanza: www.estoeducational.eu

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Esto (4 mesi fa)

Emmanuel Mounier, giornalista, scrittore, filosofo, cattolico, socialista (Grenoble 1905 – Chătenay-Malabry 1950) Cosa pensa dell’Europa? Crede nel federalismo con al centro il valore della persona e della vita comunitaria. Tratto da "Fare l'Europa" di Federica Artali e Roberta Cairoli, illustrazioni originali di Lorenzo Gritti, edito da FIAP. www.fiapitalia.it/centro-didattico-fiap/fare-l-europa

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Esto (4 mesi fa)
Comunicazione Comune di Ventotene

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Esto (4 mesi fa)
Le virtù del carcere

Condividiamo da Marco Cavallarin. "Strano titolo per un libro, Elogio della galera. Soprattutto nel caso di un detenuto niente affatto pentito, anzi molto fiero della pesante condanna subita e pronto a tutto per recuperare la libertà. Ma parliamo di un personaggio eccezionale, dotato di uno spiccato senso dell’ironia."

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Esto (4 mesi fa)

Ripostiamo da ANPI Provinciale di Milano Il Comune di Milano ha intitolato ieri, 13 ottobre, una via a Eugenio Colorni, filosofo, antifascista, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Il 28 maggio 1944 la banda Koch, una banda fascista aggregata alle SS romane (aveva fornito alle autorità tedesche una trentina di nominativi da destinare all'eccidio delle Fosse Ardeatine), sparava, in una via di Roma, ad un uomo che sarebbe morto due giorni dopo in ospedale. Il nome sulla sua carta d’identità, falsa, era Franco Tanzi. In realtà si chiamava Eugenio Colorni, era un antifascista, un filosofo, un ebreo, e durante il periodo passato nel confino di Ventotene, fra il 1939 e il 1941, aveva collaborato con Altiero Spinelli e Ernesto Rossi alla stesura del Manifesto per un’Europa libera e unita, il testo fondativo della creazione dell’Europa.Nella prefazione a “Il manifesto di Ventotene”, Eugenio Colorni scrive: “Si fece strada nella mente di alcuni l'idea centrale che la contraddizione essenziale, responsabile delle crisi, delle guerre, degli sfruttamenti che travagliano la nostra società, è l'esistenza di stati sovrani, geograficamente economicamente e militarmente individuati, consideranti gli altri stati come concorrenti e potenziali nemici, viventi gli uni rispetto agli altri in una situazione di perpetuo bellum omnium contra omnes.” Membro del movimento di Giustizia e Libertà, dopo gli arresti che nel 1935 avevano fortemente indebolito questo movimento, Colorni era entrato a far parte del Centro Interno socialista, di cui era divenuto uno dei leader. Arrestato dopo le leggi antiebraiche emanate dal regime fascista e confinato come antifascista, era stato mandato a Ventotene e poi a Melfi, da dove era riuscito a fuggire riprendendo la sua attività clandestina antifascista. Un’attività importante, a cui avrebbe posto fine sotto l’occupazione nazista la banda assassina di Pietro Koch che nel giugno del 1944 si trasferisce a Milano, nella Villa Fossati, in via Paolo Uccello 19, luogo in cui gli aguzzini agivano con false fucilazioni, pestaggi, docce fredde e calde, corde sempre più attorcigliate intorno alla fronte.A metà settembre del 1944 le camere di sicurezza traboccavano di arrestati. Roberto Cenati Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

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Esto (4 mesi fa)
Ernesto Rossi: la pace è possibile se cresce l'Europa unita - StampToscana

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Esto (4 mesi fa)
Consiglio Italiano del Movimento Europeo

Ringraziamo Pier-Virgilio Dastoli per questa segnalazione a dir poco curiosa!!!!! 🤓

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Esto (5 mesi fa)
La Nuova Europa

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Esto (5 mesi fa)
Comunicazione Comune di Ventotene

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Esto (5 mesi fa)

Lev Trockij, politico, giornalista, rivoluzionario, bolscevico (comunista), comandante dell’Armata Rossa (Berelawka, Ucraina 1879- Coyoan, Messico 1940) Cosa pensa dell’Europa? Teorizza gli “Stati Uniti d’Europa” vale a dire, un grande organismo politico socialista internazionale. Tratto da "Fare l'Europa" di Federica Artali e Roberta Cairoli, illustrazioni originali di Lorenzo Gritti, edito da FIAP. www.fiapitalia.it/centro-didattico-fiap/fare-l-europa

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Comunicazione Comune di Ventotene

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Esto (6 mesi fa)
Ethnos

Stasera a Cinecasalone 2020, Bologna. Vi aspettiamo!!

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